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Afflusso consistente di pellegrini si hanno nelle due ricorrenze annuali , quella
votiva del 25 aprile e quella titolare della Pentecoste.
Per queste occasioni , da ogni parte del circondario di Castrovillari e di Corigliano , ma specialmente dai
paesi confinanti Cerchiara , Francavilla Marittima, S.Lorenzo Bellizzi - i fedeli accorrono in gran numero verso
la grotta santa, e il monte Sellaro riveste un aspetto particolare di festività gioiosa.
P.Francesco Russo nel libro "Il Santuario della Madonna delle Armi" -1952- scrive a proposito delle festività
" Tutta la zona sottostante il Santuario brulica di uomini di animali e delle solite bancarelle della fiera.
Vi figurano i costumi variopinti dei paesi della Calabria e della Lucania , cui si mescolano quelli non meno
vari e caratteristici degli Albanesi, provenienti da Plataci , da Civita e da Frascineto.Molta di questa gente
vi è fin dalla vigilia . Ha passato la notte alla meglio sotto le logge o nelle grotte, al bagliore dei fuochi
e al suono delle cornamuse , dei pifferi e delle fisarmoniche.Si suona e si canta fino a tardi ,senza mai
stancarsi.
Salgono cantando "la canzone della Madonna" ed entrano in chiesa rumorosamente per andare a depositare ai
piedi dell'immagine benedetta l'attestato della loro devozione.
La processione dopo la Messa solenne si svolge lungo la via verso Cerchiara giunta al picco, su cui
si trova l'edicola votiva , che domina Cerchiara e tutto il suo territorio circostante , s'impartisce
la benedizione.Quindi si fa ritorno al Santuario per la stessa via ".
La cronaca di una festivita degli anni '50 si chiude con la descrizione del ritorno dei fedeli a casa .
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Processione 25 Aprile 1998
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Ceri Votivi
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