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I
Santuari mariani sono luoghi scelti dalla Madonna per
dispensarvi grazie e benedizioni , sia di ordine temporale
che di ordine spirituale.
I criteri cui vengono scelti questi luoghi sfuggono ad ogni
umana considerazione.
Il Santuario della Madonna delle Armi è senza dubbio uno dei
più celebri e dei più frequentati della Calabria. Il Fiore
stesso dice precisamente che il concorso del popolo e le
elemosine che vi elargisce in abbondanza sono dovute "alle
molte grazie , quali giornalmente si ottengono dalla Beata
Vergine in questa chiesa" Lo Stigliano consacra tutto il
capitolo dedicato ai miracoli più strepitosi operati dalla
Madonna delle Armi e si sofferma su quelli avvenuti dal 1450
al 1792.
Noi ne presenteremo solo alcuni :
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Nel 1450 invenzione miracolosa delle tavolette bizantine e
apparizione della Madonna delle Armi nella Pietra.
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In tempo di carestia e di bisogno , la Madonna provvede
miracolosamente alle necessità del personale del Santuario ,
Specialmente delle Orfanelle , moltiplicando il pane l'olio
e altri commestibili in diverse occasioni .
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Giacomo D'Amato , Procuratore del Santuario , precipitando
dalla loggia sui dirupi da un'altezza pericolosa , ne usci
incolume per l'intervento della Madonna.
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Caterina Di Guido da Cerchiara sorda e muta dalla nascita ,
a 18 anni riacquista la sanità nella grotta della Madonna .
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Similmente fra Giuseppe Monaco , uno dei ricoverati del
Santuario , all'età di anni 12
acquistò per grazia della Madonna la loquela , che non aveva
mai avuta. In riconoscenza restò come romito al Santuario in
servizio perpetuo della Madonna.
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Cristoforo di Chiaramonte , uomo rotto a tutte le
dissolutezze, recatosi al Santuario
nella festa della Madonna è colpito dal sorriso di Maria e
si converte.
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Un massaro di Francavilla , cadendo dal carro , ebbe le
gambe spezzate dalle ruote.
Ma avendo riacquistata la sanità sull'istante , dietro
invocazione della Madonna delle Armi per riconoscenza si
mise al servizio del Santuario , recandosi ogni giorno alla
grotta Madonna a ringraziare la sua benefattrice.
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Mastro Domenico Rende , lavorando ai muri esterni della
chiesa , perduto l'equilibro cadde restando sospeso
nell'aria con un piede impigliato nelle tavole
dell'impalcatura . Salvato miracolosamente da caduta mortale
, in riconoscenza , lasciò al Santuario il frutto del
lavoro.
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Qualche cosa simile accadde al muratore Michele Vancieri di
Rogliano , che, caduto da una notevole altezza ,sembrava
morto sull'istante al punto che gli apparecchiavano le
esequie.
Il padre, veduto il cadavere , corse nella grotta a
supplicare la Madonna delle Armi.
Finita la preghiera, vide il figlio ritornare sano e salvo ,
come se non fosse stato nulla.
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Nel 1650, alcuni ladri ,portatisi nel Santuario per rubarvi
alla vista dell'immagine di Maria cambiarono consiglio, e
invece di rubare , vi lasciarono una buona somma di denaro.
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Questo fatto si è ripetuto con altri ladri nel 1786.
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Nel 1525 , un romito di nome Fra jacopo , cadendo dal
campanile del Santuario , andò a finire sul capo di un tal
Giovanni Di Girolamo di Albidona , che morì. Ma applicatagli
la pietra con l'immagine della Madonna delle Armi, rinvenne
immediatamente.
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Nel 1740 avvenne ne Santuario la conversione di un eretico
Calvinista.
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Nel 1784 vi avvenne la guarigione istantanea di un bambino
di sei anni ,affetto da paralisi infantile.
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Guarigione miracolosa di un ossesso.
Altri
miracoli sono segnalati dallo Stigliano a ciechi, storpi,
ossessi sordi e muti , che non
riportiamo per ragione di spazio.
Prima di chiudere questa sezione vogliamo riportare un fatto
accaduto nei tempi più recenti , trascritto con semplicità
dall'Arciprete Zito:" Fronte Russo .38° Reggimento Fanteria,
Divisione Ravenna. Mante notizia di una grazia che ho avuto
dalla Santa Vergine delle Armi, per mia devozione manto
all'Arciprete la mia devozione per tre domeniche li deve
pubblicare alla Santa Messa, dopo sei giorni di duro
combattimento mia mia mitraglia per sei giorni e notte era
sempre roscia la mattina del 6° giorno una granata mi e
spezzata la mitraglia nelle mie mani ed io sono avuta
nessuna ferita perchè avevo l'immagine nel mio elmetto dopo
sono stato fatto prigioniero del nemico un giorno e una
notte stango di sonno nel momento viene in sogno la Santa
Vergine e mi dice ora e tempo di ti aiuta: scappa che non ti
vedono , così sono scappato. Dopo sette giorni sono riuscito
a raggiungere il mio reparto e sempre la notte la Madonna mi
era in sogno e mi indicava la strata....Vostro Bianchimano
Domenico.
alla Santa Chiesa parrocchia di S,Pietro . Viva la
Santissima Vergine dell'arma - Bianchimano Domenico 10
gennaio 1943" Questa relazione , che abbiamo voluto riferire
nella sua ineguagliabile scioltezza da egole lessicali e
sintattiche , è anche chiara dimostrazione della fede che
accompagna , vicini e lontani, i figli della
Madonna delle Armi.-
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